AEOI/CRS , Automatic Exchange Of Information e Common Reporting Standards 

Spesso si fa una gran parlare di residenza fiscale , e spesso si fa un gran parlare di ottimizzazione fiscale a fini di elusione fiscale legale, e spesso , anzi sempre ci si dimentica di una cosa essenziale e cruciale, l'ottimizzazione AEOI/CRS ai fini della Residenza Fiscale.Ecco spiegato il motivo per cui un italiano che vuole la residenza a Panama purtroppo ha una limitatissima scelta nel potersi affiancare al professionista giusto e corretto che possa legalmente mitigare la sua esposizione AEOI senza poi farlo cadere nelle mani del fisco Italiano 6 mesi dopo la sua residenza.Ecco spiegato il motivo per cui sempre più Italiani stanno aprendo gli occhi e divengono coscienti dell'obbligo a contattare i pochi operatori AEOI/CRS compliance a Panama e nei paradisi Fiscali in generale.Il nostro studio legalmente esercita come consulente AEOI insieme  a forse due studi al massimo in tutta Panama in materia di Compliace AEOI per gli Italiani a Panama.


Ma anche in relazione agli aspetti societari aprire una società a Panama dal 2017 è materia assai difficile, ostica e complicata per gli operatori licenziati del settore, quando questi devono operare aperture società per Italiani


Un decisivo passo in avanti nella direzione della trasparenza fiscale e societaria in ambito internazionale si registra con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge 3 Novembre 2016  n. 208, di ratifica ed esecuzione della Convenzione tra l'Italia e la Repubblica di Panama al fine di evitare  le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e al fine di prevenire le evasioni fiscali (conclusasi in data 30 dicembre 2010)
 
La Convenzione, che si ispira ai più moderni modelli elaborati in ambito Ocse, contiene numerose disposizioni volte a evitare situazioni di "erosione" degli imponibili, già verificatesi in passato con l'utilizzo, ad esempio, di società panamensi per superare l'applicazione della cosiddetta "euroritenuta".
 
Sotto il profilo oggettivo, la Convenzione si applica:
(i) per l'Italia, all'Irpef, all'Ires e all'Irap; 
(ii) per Panama, in relazione "all'impuesto sobre la recita", ancorché riscosse mediante ritenuta alla fonte. 
 
Sotto il profilo soggettivo, le norme convenzionali riguardano le persone fisiche e giuridiche residenti in uno o entrambi gli Stati. A questi fini, l'individuazione dell'effettiva residenza per le persone fisiche coinvolge il cosiddetto centro degli interessi vitali, mentre per le persone giuridiche o enti è rilevante la sede della direzione effettiva.
 
In termini di ripartizione della potestà impositiva tra Stati, ai sensi della Convenzione:
- gli utili di un’impresa di uno Stato contraente sono imponibili soltanto in questo Stato, a meno che l’impresa non svolga un’attività industriale o commerciale nell’altro Stato contraente per mezzo di una stabile organizzazione ivi situata;
- i redditi che un residente di uno Stato contraente ritrae da beni immobili situati nell'altro Stato contraente sono imponibili in quest’ultimo Stato;
- quanto ai dividendi, ai canoni e agli interessi prevale, in linea di principio, la regola della tassazione nel Paese del percipiente. 
 
La Convenzione, al ricorrere di determinate condizioni, garantisce peraltro il superamento del segreto bancario, finanziario o fiduciario e l'attuazione dello scambio di informazioni tra amministrazioni finanziarie degli Stati contraenti, con efficacia a partire dal terzo anno precedente alla sua entrata in vigore.
 
Ciò potrebbe consentire all’amministrazione fiscale italiana di accedere anche alle informazioni sui soggetti individuati dalle recenti inchieste giornalistiche note come "Panama Papers". Tuttavia, l'utilizzabilità ai fini tributari di eventuali dati ottenuti mediante modalità illecite dovrà essere vagliata nel rispetto delle procedure di cooperazione amministrativa sullo scambio di informazioni tra amministrazioni finanziarie ovvero di cooperazione giudiziaria (come nel caso della "lista Falciani").
 
La ratifica della Convenzione è cruciale anche nell'ambito della nuova voluntary disclosure. Infatti la nuova procedura garantisce  gli stessi benefici premiali applicabili ai Paesi white list soltanto ai Paesi (ex) black list i cui accordi con l’Italia siano entrati in vigore prima del 24 ottobre 2016; con la conseguenza che Panama sarebbe oggi (ancora) considerata black list ai fini della procedura di regolarizzazione in quanto l’entrata in vigore della Convenzione è successiva a questa data. 
 
Solo una modifica normativa che prevedesse come data “spartiacque” non quella di entrata in vigore dell’accordo ma quella della sua “stipula” (come peraltro è avvenuto nella prima voluntary disclosure) potrebbe consentire di includere Panama nella platea dei Paesi “collaborativi”.
 
Infine la ratifica della Convenzione con Panama potrebbe portare all'eliminazione di questo Paese dalla lista "nera" contenuta nel D.M 4 maggio 1999. Si tratta della lista elaborata ai fini della tassazione del reddito delle persone fisiche e, in particolare, della presunzione di residenza fiscale in Italia dei soggetti trasferitisi nei Paesi individuati dalla lista, con rilevanti effetti anche in termini di disapplicazione di altre normative di sfavore previste in ambito tributario.
 

Cosa Implica l'AEOI e CRS per gli Italiani che emigrano o prendono la Residenza in un Paese Black List come Panama.

AVVOCATI A PANAMA per trasferirsi a panama e  vivere in ecuador e prendere la residenza in ecuador

Perchè prendere la Residenza a Panama o Prendere la Residenza in Ecuador ?

Per prendere la Residenza a Panama come prendere la residenza in Ecuador, occorre avviare la pratica per essere residenti all'estero con uno studio legale a Panama o In Ecuador specializzati in Immigrazione,

Permesso di soggiorno permanente, a Panama contemplato dal Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione tra la Repubblica di Panama e la Repubblica italiana

Ottenere la residenza permanente a Panama
Il Servizio Nazionale dell’Immigrazione di Panama ha lo scopo di regolare il movimento migratorio in entrata e in uscita, dei residenti nazionali e degli stranieri nel paese. La residenza di questi ultimi nel territorio nazionale, disposto da trattati, convenzioni, accordi internazionali di integrazione e leggi speciali, convalidate dalla Repubblica di Panama, viene quindi concessa o negata, da tale organo. Mediante la legge N. 15 del 1 febbraio 1966 viene regolato il Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione tra la Repubblica di Panama e la Repubblica italiana, in modo che i cittadini di ciascuna delle parti contraenti, usufruiscano nel territorio dell’altro un trattamento uguale a quello dei nazionali, per quanto riguarda l'ammissione alle attività economiche e professionali di qualsiasi genere, e l'esercizio di tali attività, con l’eccezione per l'esercizio del commercio al dettaglio e di alcune professioni. Il Servizio Nazionale dell’Immigrazione di Panama, determina, attraverso questa deliberazione, i requisiti e le procedure per i cittadini italiani che possono beneficiare dello status di immigrazione, come consentito dal Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione tra la Repubblica di Panama e la Repubblica italiana.
Se si è cittadini Italiani si può usufruire di una corsia preferenziale per ottenere la residenza permanente a Panama, grazie al trattato tra Panama e l’Italia che stabilisce un rapporto di amicizia e di buona relazione commerciale e diplomatica tra i due paesi. Trattato di Amicizia, Commercio, Navigazione tra la Repubblica Italiana e la Repubblica di Panama. L’organo che regola i movimenti in entrata e in uscita dei residenti nazionali e degli stranieri si chiama Servizio Nazionale di Migrazione.Il permesso di soggiorno permanente per coloro che benefiaciano di questo trattato detto “Visto per paesi amici” è di gran lunga il più consigliabile e il più immediato per i cittadini italiani; per questo gli daremo più spazio. Tuttavia vi sono diverse altre possibilità di ricevere un visto permanente